testo di Patrizia Camatel
con Andrea Salussoglia e Patrizia Camatel
coreografie Andrea Salussoglia
elementi scenici e costumi Agnese Falcarin
regia Tommaso Massimo Rotella
destinatari: scuola per l'infanzia e primaria, domeniche a teatro - dai 4 anni
durata dello spettacolo: un tempo unico 40’ circa
GALLERY
LO SPETTACOLO
Ognuno di noi è unico e questa è una grande ricchezza, ma a volte ascoltare davvero gli altri, il loro punto di vista, è impegnativo!
E se un bel mattino arrivasse tra noi un unicorno vero? Siamo abituati a pensare che sia un essere magico e meraviglioso, ma a ben pensarci… sarebbe un fatto così strano! L’unicorno sarebbe un diverso: non è un cavallo, perché i cavalli non hanno corna; non è un cerbiatto, perché i cerbiatti ne hanno due; non è nemmeno simile a un rinoceronte… insomma, non è uno di noi! Come potrà il nuovo venuto comunicare con gli altri e trovare amici?
TECNICHE TEATRALI
Uno spettacolo che parla ai più piccoli della diversità attraverso i linguaggi espressivi della danza e della recitazione.
LE TEMATICHE PRINCIPALI
Questa storia parla di accoglienza, di rispetto degli altri e di quanto sia importante l’amicizia.
Le situazioni ed i personaggi sono progettati per essere facilmente riconoscibili e accattivanti per i bambini, e ciò è reso possibile grazie ai rimandi espliciti all’esperienza quotidiana dei più piccoli, alle prese con la scoperta del mondo e la socializzazione.











