
novembre
2009 > 2010
4° anno
Da oltre dieci anni il Teatro degli Acerbi opera sul territorio
regionale e nazionale attraverso:
- la produzione e circuitazione di spettacoli teatrali;
- l’attività didattica svolta all’interno
delle scuole, oppure con gli adulti oppure ancora specialistica
per gli operatori del settore;
- l’organizzazione di eventi culturali di vario genere:
rassegne e stagioni teatrali, mostre, animazione teatrale
del territorio, fiere e rievocazioni storiche.
In particolare negli ultimi anni si è consolidato
ed intensificato il rapporto con le principali Amministrazioni
e Comunità Collinari del sud Astigiano
(che dispongono dei più significativi teatri della
provincia al di fuori del capoluogo, oltre ad interessanti
spazi alternativi) attraverso una residenzialità
multidisciplinare di fatto, che si intende formalizzare
a fine anno con regolare domanda presso l’Assessorato
alla Cultura della Regione Piemonte.
Questa “Residenza Multidisciplinare” è
già stata di fatto riconosciuta dagli addetti ai
lavori, ed ha collaborato con i principali organismi teatrali
e regionali sviluppando una politica di sinergie e collaborazioni
anche attivando il cofinanziamento di diversi Enti.
Con l’esperienza acquisita partendo dalla programmazione
pluriennale del cartellone della “Mezza Stagione”
di Costigliole d’Asti e della rassegna itinerante
“La Ruota del Mulino” che porta nei 12 comuni
della Comunità Collinare “Val Tiglione e dintorni”
spettacoli di pregio sul tema della memoria e della cultura
popolare, si è riusciti a realizzare successivamente,
per le varie Amministrazioni che ne hanno fatto richiesta,
interventi culturali specifici con una forte impronta di
originalità, nonché la riscoperta di un legame
della comunità con la propria storia e le proprie
tradizioni. Un’attività sul e per
il territorio.
PONTI A SUD DEL TANARO
percorsi per una residenza artistica nelle terre del Monferrato
Astigiano

Punti
di intervento sul territorio
In
questo contesto si è consolidata un’attività
culturale nei seguenti siti:
- Costigliole
d’Asti, sede della Comunità Collinare
tra Langa e Monferrato, con il Teatro Municipale e gli spazi
adiacenti della Cantina dei Vini e di Palazzo Serratrice.
La novità di quest’anno è l’uso
di alcuni spazi interni ed adiacenti al Castello;
- Canelli, con il suo Teatro Balbo, le
iniziative di piazza e luogo del Crearleggendo, rassegna
di tutti i lavori espressivi svolti nelle scuole di tutti
gli ordini e gradi nell’anno scolastico;
- i dodici comuni dell’Unione dei Comuni “Valtiglione
e dintorni”: Agliano Terme, Azzano d’Asti,
Belveglio, Castelnuovo Calcea, Isola d’Asti, Mombercelli,
Mongardino, Montaldo Scarampi, Rocca d’Arazzo, Vaglio
Serra, Vigliano d’Asti, Vinchio, con spazi non teatrali
(sale, saloni polifunzionali, musei, chiese sconsacrate,
piazze e centri storici);
- Incisa Scapaccino con l’Ala, il
teatrino e spazi all’aperto;
- Calosso d’Asti con le famose cantine
e spazi all’aperto.
Il
programma 2010
La programmazione comprende, in ordine temporale,
una programmazione articolata sul territorio per tutto l’anno
2010, suddivisa per siti ed iniziative locali: