Arsenale
delle Apparizioni
di
Alfred Jarry
regia di Tommaso Massimo Rotella
con di Lucio Bosco, Matteo Campagnoli, Marco Elli,
Antonio Muraca, Stefano Orlando, Elena Romano, Simona
Secoli, Stefano Stival
prima teatrale
Ubu
Re e Ubu cornuto sono entrambe opere di Alfred Jarry precorritrici
del movimento surrealista e del teatro dell'assurdo.
Jarry vi mescola provocazione, assurdo, farsa, parodia
e umorismo crasso e sbracato
La pièce segue le avventure di Padre Ubu “capitano
dei dragoni”, Padre Ubu uccide il re Venceslao e
s'impadronisce così del trono; poi uccide i nobili
e tutti coloro che l'avevano appoggiato. Detto così
sembrerebbe di trovarsi di fronte a Macbeth, ma sebbene
esista più di un riferimento alla scrittura di
Shakespeare, nel ciclo di Ubu, Jarry ci pone al cospetto
di una commedia, di un antieroe piuttosto che di un eroe,
un personaggio a tratti vigliacco, e a tratti spavaldo
e cattivo.
Ubu è un usurpatore, una canaglia, un disonesto,
privo di etica e di moralità, ciò nonostante
riesce a trascinare lo spettatore dalla propria parte,
ci ritroviamo inavvertitamente a tifare per lui a provare
simpatia nei suoi confronti, al punto da augurarci che
questa attrazione per il Male che diviene normale si esaurisca
nella visione dello spettacolo, ci preservi dal provarla
nella vita reale.
Una divertente e avvincente sfida per questa nuova formazione
teatrale, sorella irrequieta del teatro degli acerbi.