di
e con Paolo Valenti
Un pomeriggio a teatro per le famiglie, la Mezza Stagione
anche di domenica.
La storia di Pinocchio rivisitata da Paolo Valenti.
L'inizio è fedele a Collodi, anche nei dialoghi,
con Mastro Ciliegia e Mastro Geppetto alle prese con un
pezzo di legno scatenato.
Lo spettacolo si evolve poi in una sintesi, ricca di straordinarie
invenzioni che, partendo dal romanzo, lo rielaborano in
una affascinante lettura, con un finale aperto che lascia
tutti a bocca aperta...
C'è infatti un Pinocchio doppio: uno credulone
e l'altro furbo.
Il Pinocchio credulone che dopo la fuga da casa, inizia
a raccontare pezzi della sua vita: incontro col Gatto,
l'arrivo al Paese dei Balocchi, la vita nel circo con
la danza dell'asino,
Il Pinocchio furbo, e un po' cattivo, si vendica su Mastro
Antonio, fa la corte alla Fata Turchina, ma principalmente
mostra le ingenuità del suo doppio (l'albero dei
soldi, l'impiccagione).
Lo spettacolo, che si basa su un canovaccio molto preciso,
lascia molto all'improvvisazione e alle reazioni del pubblico,
un fatto che lo rende sempre fresco ed attuale.
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Cortometraggio
della Comunità Paolo VI
I ragazzi della Comunità Paolo VI di Casalnoceto
(AL) hanno realizzato con il regista Fabio Fassio del
Teatro degli Acerbi questa favola-sogno in cui i ragazzi,
come Alice, durante una noiosa conferenza si addormentano
per risvegliarsi in un mondo meraviglioso e con le regole
della logica completamente capovolte, un sogno dal quale
non vorrebbero mai uscire.
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