Da
diversi anni l’Associazione
Culturale Teatro degli Acerbi opera sul territorio regionale
e nazionale attraverso la produzione e circuitazione
di spettacoli teatrali, l’attività didattica
svolta all’interno delle scuole, per gli adulti
e specialistica per gli operatori del settore, l’organizzazione
di eventi culturali di vario genere: rassegne e stagioni
teatrali, mostre, animazione teatrale del territorio
fiere e rievocazioni storiche.
Negli ultimi anni si è consolidato ed intensificato
il rapporto con alcune amministrazioni locali del sud
astigiano, attraverso la realizzazione di progetti culturali
di vario genere.
Da
questa attività sul e per il
territorio è nata la consapevolezza e la necessità
da parte degli acerbi e degli amministratori locali di
ridare vita e valorizzare il proprio patrimonio architettonico
e culturale.
Il riscontro del pubblico è stato finora decisamente
positivo ed in costante aumento; l’età media
degli spettatori è stata intorno ai trent’anni,
riuscendo però a catturare l’attenzione anche
del pubblico più adulto. Notevole e costante è
stato il riscontro, l’attenzione e l’apprezzamento
dimostrato dagli organi di informazione regionale per
tutte le iniziative proposte, oltre a quello degli addetti
ai lavori regionali ed amministratori, enti e istituzioni
locali.
In
questa ottica il teatro degli acerbi, come referente artistico,
ha deciso di rendere organico l’intervento di animazione
culturale sul suddetto territorio proponendo alle singole
Amministrazioni e Comunità Collinari di aderire
ad un unico progetto culturale annuale
che racchiuda le singole e specifiche iniziative locali
al fine di realizzare un intervento più efficace
da un punto di vista qualitativo e artistico, promozionale
del territorio e di beneficio per il pubblico.
L’adesione è stata immediata da parte
di Costigliole d’Asti, Canelli, , Vinchio, Incisa
Scapaccino, Calosso d’Asti e dei 12 Comuni della
"Comunità Collinare Val Tiglione e Dintorni"
e con concrete aspettative di inserimento da parte di
altri comuni del sud astigiano con i quali è già
in atto una collaborazione.
Ne è nato il progetto sul territorio
PONTI
A SUD DEL TANARO
percorsi per una residenza artistica
nelle terre del Monferrato Astigiano
che
dal 2007 ha ricevuto il riconoscimento ed il sostegno
della Regione Piemonte.