“Variazioni
sull'anatra: partitura lieve sospesa alla moralità
socio-ecologica.Invece di due attori uomini, il regista
Luciano Nattino ha preferito una coppia di attrici, collocate
nel mezzo di un laghetto sull'indispensabile panchina
come su una zattera.
L'anatra è il grimaldello che apre discorsi ironici
o drammatici sull'umanità e sulle sue sorti.
Nattino punta sulla stratificazione dei toni e le interpreti
Patrizia Camatel e Federica Tripodi fanno il resto, estraendo
dai personaggi coloriture legate a uno spettro ampio di
psicologie, di saccenterie, di timidezze, di stupori e
spaventi.”